CORSI E WORKSHOP

Berlino 2020

Un anno di grandissime novità tra corsi e nuovi workshop!

Da luglio 2017 sono il direttore artistico e didattico della scuola di avviamento al Match® e improvvisazione di Bergamo per la Compagnia Nazionale d’Improvvisazione.

Per la stagione 2017/2018 sarò docente a Bergamo (1°anno), Brescia (Amatori – Progetto: “Il giusto tempo”), Verona (3° anno – Progetto: “Bravi nel breve) e curerò un progetto indipendente per improvvisatori dal 3° anno (“L’attore che improvvisa”).

Per la stagione 2018/2019 sarò docente a Bergamo (1°anno), Brescia (Amatori – Progetto: “Oltre la realtà”), Verona (3° anno – Progetto: “Easy, un viaggio facile facile nelle improvvisazioni lunghe”) e Vimercate (per improvvisatori dal 3° anno – Progetto “C’è metodo e metodo”, proseguimento naturale del percorso precedente “L’attore che improvvisa”).

Per la stagione 2019/2020 sarò docente a Bergamo (1°anno), Brescia (Masterclass di improvvisazione e 3° anno – Progetto: “Bravi nel breve) e Vimercate (Amatori – Progetto “Fast & curious”).

Per la stagione 2020/2021 sarò docente a Bergamo (1° e 2°anno),  Vimercate (Amatori – Progetto “Fast & curious”) e a Milano con un nuovo progetto targato Blah Blah.

E poi ci sono i workshop. Questi sono i progetti realizzati in Italia, alcuni dei quali sono il frutto di un lavoro di ricerca al termine di percorsi annuali. Si rivolgono a scuole, compagnie, associazioni, aziende e sono per improvvisatori, attori ma anche professionisti o semplici curiosi. Perché l’improvvisazione è patrimonio di tutti e strumento fondamentale per tutti! Per informazioni, disponibilità e costi scrivimi qui.

 

IMPROV FOR DUMMIES

“Ero preparatissimo. Poi, a un certo punto, il vuoto. Non mi ricordavo più nulla. E non sapevo come diavolo fare per andare avanti e uscire da quella situazione.” È capitato a tutti e non solo durante uno spettacolo. Cosa faccio? La risposta è proprio lì davanti a te, devi solo imparare a usarla. Attraverso le tecniche dell’improvvisazione teatrale capiremo come

-gestire le emozioni

-trovare la soluzione nell’ errore

-attivare il meccanismo di azione/reazione

-godere di un fallimento

-fare anche quando non sai cosa fare

Il percorso si rivolge a tutti coloro che, per lavoro o semplice passione, potrebbero trovarsi in questa situazione. Attori, professionisti, manager, venditori, clown di corsia, insegnanti, pensionati, impiegati, ballerini, studenti… insomma: tutti!

L’ALTRO GIRO D’ITALIA

È possibile imparare un dialetto e portarlo in scena? Costruire un personaggio geograficamente lontano dall’attore ed essere credibile? La risposta è si! Con un metodo che tare spunto e ispirazione dalle tecniche del canto, di natura imitativa, scopriremo come far suonare le nostre parole esattamente come un dialetto. Tecniche, poche regole, messa in pratica passo dopo passo di tutto ciò che viene spiegato, sviluppo dell’ascolto e un divertimento che non ti aspetteresti mai. È una questione di musicalità, accordiamoci insieme come se fossimo un grande strumento. Oh, s’intende: mica bisogna essere intonati o saper cantare! Il tutto seguendo la regola base dell’improvvisazione: impara a fare meno (e meglio). Il workshop si rivolge a improvvisatori e attori, di qualsiasi livello, che vogliano imparare o approfondire la capacità di caratterizzare i personaggi con un uso corretto, coerente e credibile dei dialetti. E finalmente anche tu potrai dire: uè pheega, pöta, uànema, auand’, cumpà, sgrìsole, abbarau… E non è una bazza!

AGGIORNAMENTO: Diciannove cadenze disponibili!

THE LONG WALK

Perché sembra così difficile passare da una scena breve a una con più ampio respiro?C’è davvero differenza tra long e short? Si improvvisa in modo diverso? Le difficoltà sono le stesse? Credimi: in realtà è tutto molto più semplice di quanto non sembri. Basta sapere come muoversi!

In questo workshop faremo i primi, coraggiosi, passi verso le improvvisazioni lunghe (e ne trarremo profitto anche in quelle brevi). Nessun dogma e tanti punti di vista, una mano tesa in qualche momento e l’emozione di camminare da soli per il resto del tempo, la gioia di commettere un errore, la libertà e il piacere di cadere e rialzarsi tutte le volte che vogliamo. Come? In quattro (metaforici) passi.

UOMO E GALANTUOMO – IL TEATRO DI EDUARDO NELL’IMPROVVISAZIONE

Ho portato in scena diverse commedie di Eduardo, da attore e regista, e c’è una cosa che mi ha colpito in modo particolare. Eduardo è stato più di un grande autore: era un attore che scriveva.
“Quello che è necessario per voi è vivere di osservazione, state a sentire i dialoghi nei negozi, sull’autobus, avere sempre l’orecchio a teatro. E prendere appunti, segnare, segnare, segnare.”
Tra finzione e realtà, tra azione e improvvisazione, come funzionano i meccanismi del teatro di Eduardo nel teatro improvvisato?
“Bene per forza. Quando una cosa mi diverte funziona bene fer forza.”

8 MM – 16 MM – 35 MM

Tre workshop di tre livelli differenti su cinema, drammaturgia e l’improvvisazione. È possibile riprodurre tecniche ed effetti cinematografici? Un vero piano sequenza, campo e contro campo, un bullet time credibile… ? Com’è fatto un film? Come posso portare in scena un genere o uno stile cinematografico? Che cosa caratterizza un film di Almodovar, Kubrick, Spielberg o Vanzina? Tecnica, strumenti e consigli per poter sentire il profumo di triacetato di cellulosa anche in una scena improvvisata.

RESERWORK-SHOP

Ovvero: come improvvisare scene (davvero) scritte e/o dirette da Quentin Tarantino

No, non basta dire ca**o e vaffanc**o, uccidere tre o quattro persone o avere della (finta) droga in tasca.

I dialoghi, le tematiche ma anche il taglio delle inquadrature e gli effetti. 

Studiare il regista per poter essere “pop”, imparare a rendere la violenza divertente tramite la sua esasperazione, il tutto senza scadere nel trash demenziale. Imparare a citare i b-movies, il cinema italiano di genere  come gli spaghetti-western e il poliziottesco, esattamente come lui. E magari, perché no, affrontare un lungo piano sequenza.

FOCUS – PERCORSI SU MISURA

Non sarebbe meraviglioso poter lavorare con le persone che vuoi tu sugli argomenti che vuoi tu?
Un’utopia? No, FOCUS!
Focus è un workshop indirizzato a compagnie e gruppi di improvvisazione. È un percorso “tailor made”: ideato, creato e realizzato ad hoc sulle esigenze e gli obiettivi del gruppo.
Regia, format, tecnica, ascolto, performance: scegli su cosa vuoi lavorare e dove vuoi arrivare. Costruiremo il tragitto più adatto per arrivare al risultato.

STORIE PAZZESCHE (CHE NON VEDREMO MAI)

Il primo giorno di scuola, il corso di judo, il primo bacio, un esame andato male, quella volta che mi sono ubriacato, una litigata furibonda, il premio come dipendente dell’anno… Siamo quello che siamo in virtù di ciò che abbiamo vissuto, delle nostre esperienze, delle vittorie e delle delusioni. In poche parole: siamo quello che siamo grazie alla nostra storia.

Ed è lo stesso per i personaggi che portiamo in scena. Le storie pazzesche che non vedremo mai costituiscono il bagaglio fondamentale per trovare e rendere veri e credibili i personaggi in scena. Le storie pazzesche che non vedremo mai sono lo strumento necessario per poter fare, agire e reagire coerentemente. Le storie pazzesche che non vedremo mai sono l’antidoto contro l’imbarazzo, la paura di perdere il personaggio e il timore di portare in scena noi stessi per l’ennesima volta. La didattica parte da tecniche e sistemi di recitazione per estrapolarne, adattarne, stravolgerne e modificarne i contenuti a uso esclusivo dell’improvvisazione. L’approccio non sarà quindi accademico, ma basato sulla scoperta e la sperimentazione, per rendere tutto più semplice, divertente e vicino all’approccio dell’improvvisatore. L’obiettivo è quello di arricchire ulteriormente la valigia degli attrezzi dell’attore che improvvisa, lasciandogli sempre la forza del poter scegliere, senza snaturare la bellezza dell’improvvisazione con qualcosa di artefatto e preconfezionato.

Perche l’improvvisatore è anche un attore.

IL BIANCO E IL NERO

Bianco come la teatralità, la capacità attoriale, i tempi lunghi, la scrittura e la regia dell’improvvisazione. Nero come la velocità, la comicità fulminante, i games, il rischio e lo spiazzamento.

Spesso l’improvvisatore sceglie sempre lo stesso colore. Ma, in scena, è importante sapersi muovere in ogni sfumatura, come un abile pittore in grado di mescolare a suo piacimento i colori. Cinque appuntamenti, cinque mini corsi per scoprire le diverse sfumature di colore dell’improvvisazione:

“Solo in scena” – assaporare il piacere di essere da soli, senza paura

“Fast & Curious vol.I” – gioca veloce, gioca consapevolmente

“La regia e il regista” – guardare l’improvvisazione con occhi diversi

“Fast & Curious vol.II” – gioca con tanti, gioca con tutti

“Non c’è niente da ridere” – la bellezza dell’essere seri

I WORKSHOP DEI BLAH BLAH

DUO – Workshop sull’improvvisazione in coppia

INNAMORAMI DI TE

TABÙ

OLTRE IL BLAH BLAH

Vai sul sito dei Blah Blah per tutte le info!

PERCORSI ANNUALI

IL GIUSTO TEMPO

Un percorso annuale per gruppi di improvvisatori con almeno tre anni di esperienza, mirato alla messa in scena di uno spettacolo di long form. Il programma si adatta di volta in volta al gruppo a cui si rivolge, senza snaturarne i fini didattici e formativi. E’ volto a spiegare che cos’è una long form narrativa e come arrivare a possederne gli strumenti fondamentali, come partire da una semplice idea e costruirci la drammaturgia necessaria per realizzarne uno spettacolo, fino ad arrivare alla messa in scena di uno spettacolo-saggio.

Da questo progetto nasce il format TR3IN.

BRAVI NEL BREVE

Fai, agisci, divertiti e non pensare. E otterrai un piccolo lavoro.

Tecnica, gioco e divertimento per scoprire come costruire una struttura drammaturgia solida anche in un’improvvisazione molto breve. E come, in breve tempo, è possibile cambiare il destino di una storia.

Come costruire una piattaforma credibile in pochi secondi, come sviluppare una storia più velocemente di un caffè, cosa fare quando “aiuto! la storia non funziona!”, come divertirsi sempre e comunque.

L’ATTORE CHE IMPROVVISA + THIS IS NOT THE ACTOR STUDIO

“Se non sei un attore non potrai mai essere un bravo improvvisatore.” Cosi come l’attore deve conoscere le tecniche di improvvisazione, anche l’improvvisatore deve fare sue le tecniche attoriali. Si, ma come? L’idea nasce da una critica che a volte viene mossa agli improvvisatori: “Sono bravi ma mancano di capacità attoriale”. Il modulo si rivolge principalmente a improvvisatori con almeno due anni di esperienza, che non hanno competenze o studi di recitazione alle spalle. Attraverso un approccio esperienziale e una didattica studiata appositamente per gli improvvisatori, il workshop permette di scoprire e sperimentare, per rendere tutto più semplicee vicino all’approccio improvvisativo. Niente lunghi e noiosi discorsi sulle filosofie di recitazione i ma giochi ed esercizi per scoprire nuovi strumenti da mettere nel bagaglio dell’(improvvis)attore. L’improvvisatore non verrà mai messo davanti a diktat su cosa è giusto e cosa è sbagliato. Si troverà a sperimentare su sé stesso la forza del poter scegliere. Senza però rendere tutto artefatto e, di fatto, snaturare la forza dell’improvvisatore. Perché l’improvvisatore è anche un attore

Il percorso si può sviluppare in uno o due anni. Da questo corso nasce il workshop STORIE PAZZESCHE

OLTRE LA REALTÁ 

È un percorso annuale che si rivolge a improvvisatori esperti, mirato alla messa in scena di un format originale. Come affrontare la long form da una nuova prospettiva, aggiungendo strumenti narrativi importanti e utili anche nel match e nelle short form?

Come lavorare su un diverso modo di narrare, che lasci totalmente spazio alla fantasia, senza vincoli della realtà a noi conosciuta?Come creare storie che vanno oltre la nostra realtà, imparando a trattare il fantastico come normalità e inserendolo in un contesto realistico?

Semplice: andando OLTRE LA REALTÁ

FAST & CURIOUS VOL I e II

Un percorso articolato in uno o due moduli, dedicato alla velocità e alla reazione in scena.